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“Primo Presepe Vivente all’Aperto”

Per la prima volta a Cittaducale è stato realizzato con grande  successo il “Presepe Vivente all’Aperto”. L’iniziativa, a  cura della pro-loco Cittaducale, si è svolta nel parco delle  Antiche Mura durante il periodo Natalizio nei giorni 24 e 25  Dicembre 2011 concludendosi il 6 Gennaio 2012 con l’arrivo  dei Re Magi. In una magnifica atmosfera caratterizzata da grotte  naturali, antiche mura e figuranti in costume d’epoca è stata  fatta rivivere ai Cittadini, dopo oltre dieci anni, la tradizione del  Presepe Vivente che mai era stata realizzata all’aperto. La Pro  Loco Cittaducale rivolge un sentito grazie a tutte le persone che  hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa e in particolare a tutti coloro che, con opera di volontariato, hanno aiutato a bonificare il parco. Un grazie di cuore ai Cittadini e a tutti i visitatori che, cono le loro offerte, hanno consentito di ripagare tutte le spese sostenute.

Iscrizioni 2012 alla “Pro-Loco”

Si informa la cittadinanza che per ricevere le iscrizioni alla Pro-Loco per l’anno in corso, la sede sarà aperta il martedì e il giovedì dalle ore  17,30 alle ore 18,30 e il sabato dalle ore 10 alle ore 12. La quota d’iscrizione è di Euro 10. Coloro che intendano ricevere la UNPLI card, dovranno corrispondere in aggiunta Euro 5 per costo tessera e spese varie.

Il direttivo 23/01/2012

“Agosto Angioino 2011″ RINGRAZIAMENTI

La Pro-Loco Cittaducale rivolge un sentito grazie a tutte le persone che hanno contribuito, durante l’Agosto Angioino, a far rivivere Cittaducale! Grazie di cuore ai cittadini e agli sponsor che hanno permesso di realizzare la manifestazione e un grazie particolare a tutti i collaboratori della sagra che, con il grande successo avuto, ci permetterà di realizzare altre iniziative nei prossimi mesi.

Il Tuo 5 per mille alla Pro-Loco Cittaducale

Caro Concittadino,

sono lieto di informarti che l’Associazione Turistica Pro Loco di Cittaducale ha recentemente ottenuto di essere iscritta nel’Albo delle Onlus ed Associazioni senza scopo di lucro di volontariato e promozione sociale, istituito con la legge n.383 del 2000. Tale iscrizione consente alla Pro Loco di Cittaducale di beneficiare a partire da quest’anno del sostegno finanziario di ogni contribuente che scelga di destinare il 5 per mille delle proprie imposte alle finalità culturali e turistiche da essa perseguite. Finalità che la Pro Loco, specie in questi ultimi anni, non ha mancato di realizzare con Rievocazioni Storiche, Rappresentazioni per il Venerdì Santo, spettacoli di arte varia dell’Agosto Angioino ed altre iniziative che hanno riportato larghi consensi e partecipazione da parte della popolazione e valorizzato il grande patrimonio storico artistico e l’immagine di Cittaducale . Sostenere la nostra Pro Loco con il 5 per mille è molto semplice e soprattutto non ti costa nulla. Basta infatti firmare l’apposito riquadro del CUD 2011 ricevuto dal tuo datore di lavoro o dall’Ente che ti paga la pensione, oppure del Modello 730/2011, o del Modello Unico Persone Fisiche 2011 e riportare nell’apposito spazio il codice fiscale 80021270576 della nostra Pro Loco. Nella certezza che vorrai contribuire con il Tuo 5 per mille alla crescita di Cittaducale, insieme alla Pro Loco, ti saluto cordialmente .

IL PRESIDENTE

Dr. SERGIO RANALLI

Caro Concittadino ,

sono lieto di informarti che l’Associazione Turistica Pro Loco di
Cittaducale ha recentemente ottenuto di essere iscritta nel’Albo delle
Onlus ed Associazioni senza scopo di lucro di volontariato e promozione
sociale, istituito con la legge n.383 del 2000.

Tale iscrizione consente alla Pro Loco di Cittaducale di beneficiare a
partire da quest’anno del sostegno finanziario di ogni contribuente che
scelga di destinare il 5 per mille delle proprie imposte alle finalità
culturali e turistiche da essa perseguite.

Finalità che la Pro Loco, specie in questi ultimi anni, non ha mancato di
realizzare con Rievocazioni Storiche, Rappresentazioni per il Venerdì Santo,
spettacoli di arte varia dell’Agosto Angioino ed altre iniziative che hanno
riportato larghi consensi e partecipazione da parte della popolazione e
valorizzato il grande patrimonio storico artistico e l’immagine di
Cittaducale .
Sostenere la nostra Pro Loco con il 5 per mille è molto semplice e
soprattutto non ti costa nulla.
Basta infatti firmare l’apposito riquadro del CUD 2011 ricevuto dal tuo
datore di lavoro o dall’Ente che ti paga la pensione, oppure del Modello
730/2011, o del Modello Unico Persone Fisiche 2011 e riportare
nell’apposito spazio il codice fiscale 80021270576 della nostra Pro Loco.
Nella certezza che vorrai contribuire con il Tuo 5 per mille alla crescita
di Cittaducale, insieme alla Pro Loco, ti saluto cordialmente .

IL PRESIDENTE

Dr. SERGIO RANALLICaro Concittadino ,

sono lieto di informarti che l’Associazione Turistica Pro Loco di

Cittaducale ha recentemente ottenuto di essere iscritta nel’Albo delle

Onlus ed Associazioni senza scopo di lucro di volontariato e promozione

sociale, istituito con la legge n.383 del 2000.

Tale iscrizione consente alla Pro Loco di Cittaducale di beneficiare a

partire da quest’anno del sostegno finanziario di ogni contribuente che

scelga di destinare il 5 per mille delle proprie imposte alle finalità

culturali e turistiche da essa perseguite.

Finalità che la Pro Loco, specie in questi ultimi anni, non ha mancato di

realizzare con Rievocazioni Storiche, Rappresentazioni per il Venerdì Santo,

spettacoli di arte varia dell’Agosto Angioino ed altre iniziative che hanno

riportato larghi consensi e partecipazione da parte della popolazione e

valorizzato il grande patrimonio storico artistico e l’immagine di

Cittaducale .

Sostenere la nostra Pro Loco con il 5 per mille è molto semplice e

soprattutto non ti costa nulla.

Basta infatti firmare l’apposito riquadro del CUD 2011 ricevuto dal tuo

datore di lavoro o dall’Ente che ti paga la pensione, oppure del Modello

730/2011, o del Modello Unico Persone Fisiche 2011 e riportare

nell’apposito spazio il codice fiscale 80021270576 della nostra Pro Loco.

Nella certezza che vorrai contribuire con il Tuo 5 per mille alla crescita

di Cittaducale, insieme alla Pro Loco, ti saluto cordialmente .

IL PRESIDENTE

Dr. SERGIO RANALLI

Cittaducale: Pro Loco – successo del Venerdì Santo angioino

E’ stato un Venerdì Santo di grande suggestione quello vissuto a Cittaducale con la Sacra Rappresentazione della Passione e Morte di Cristo (nella foto). Grazie all’iniziativa della Pro Loco, una tradizione risalente al XVI secolo, e poi dimenticata nel corso del tempo, ha potuto riprendere vigore e tradursi in una manifestazione dal forte impatto emotivo ormai divenuta stabile occasione di riflessione sulla Morte e Resurrezione di Cristo e punto di forza della vita culturale della cittadina angioina. L’edizione 2011 è stata particolarmente efficace sul piano della resa scenica ed ha visto la partecipazione dell’intera popolazione e di numerosi turisti riversatisi nelle piazze e strade che hanno fatto da ideale sfondo al dramma del Golgota….

continua a leggere l’articolo all’indirizzo

http://www.mepradio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3969&Itemid=87

Cittaducale: Pro Loco/Amm. Com. – la “Primavera Tricolore”

Comunicato stampa Mepradio

Notevole successo per la “Primavera Tricolore”, la manifestazione organizzata dall’Associazione Turistica Pro Loco e dal Comune di Cittaducale per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Per l’occasione, imbandierata la cittadina angioina che ha dato bella prova con un programma assai ricco che ha riguardato l’intera giornata di domenica scorsa. Di rilevo le presenze delle rappresentanze della Scuola Militare della Nunziatella, nonché dei Lagunari, della Scuola Interforze NBC di Rieti, della Scuola Forestale di Cittaducale, degli Alpini (presenti con i rispettivi gruppi di Cittaducale e Santa Rufina) e degli alunni dell’Istituto comprensivo “Galileo GALILEI”….

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http://www.mepradio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3848&Itemid=87

150° Unità D’Italia – I PATRIOTI DI CITTADUCALE

Il 150° anniversario dell’Unità d’Italia ha offerto a Cittaducale l’occasione per rivisitare il proprio vissuto storico risorgimentale e commemorare alcuni personaggi a lungo rimasti dimenticati.

Si tratta dei patrioti che nel 1848 parteciparono attivamente al tentativo di colpo di Stato capeggiato dall’Intendente dell’Aquila Mariano D’Ayala e mirato a detronizzare il Re Ferdinando II per instaurare un regime repubblicano nelle Due Sicilie.

Giustino Ranalli, i fratelli Raffaele e Nicola Paolessi , Teseo Malatesta, Luigi Tiberti, Alfonso Zeuli, questi alcuni dei nomi di civitesi che insieme ad altre diecine di patrioti, molti dei quali di Antrodoco, Amatrice e zone limitrofe, aderirono al piano di d’Ayala e fecero dell’allora Distretto di Cittaducale il centro di primaria importanza della congiura .

Il merito di aver riconsegnato alla memoria storica questi uomini è del noto studioso reatino prof. Andrea Di Nicola che con il suo libro “Una rivoluzione mancata, il ‘48 nel distretto di Cittaducale”, edito nel 2008, ha trattato con ricchezza di particolari e di fonti documentali le vicende di costoro nel quadro degli avvenimenti che videro il D’Ayala tessere una trama eversiva , purtroppo, dagli esiti infausti.

Trama che coinvolse anche ampi settori dell’establishement borbonico: esponenti dell’amministrazione, dell’esercito e della magistratura , nonché intellettuali e uomini politici di spicco fra cui, il Barone Carlo Poerio e Silvio Spaventa, quest’ultimi destinati a ricoprire importanti ruoli nel futuro Regno d’Italia.

Le fila della congiura nel Distretto di Cittaducale furono tenute da Filippo Falconi, uomo di fiducia di D’Ayala che inviato a Cittaducale per assumere l’incarico di Ispettore di Polizia impresse una svolta decisiva all’organizzazione attraverso il disarmo e la disattivazione della gendarmeria reale e la nascita sui territori di appositi Comitati costituzionali che divennero centrali strategiche di propaganda rivoluzionaria.

Il piano di d’Ayala prevedeva che l’insurrezione dovesse partire dall’Aquila il 24 giugno del 1848 per estendersi progressivamente dall’Abruzzo a Napoli e verso il Lazio.

Tuttavia le cose non andarono per il giusto verso. La mancanza di coordinamento , l’insufficiente segretezza (la notizia di una prossima sollevazione era in alcune località divenuta di dominio pubblico), le numerose delazioni fecero si che il colpo di stato fosse sventato.

D’Ayala prontamente avvertito del repentino cambiamento della situazione riuscì a mettersi in salvo nella notte fra il 23 e il 24 giugno, mentre venivano diramati i primi arresti.

Il fallimento dell’impresa portò lo scompiglio nelle file dei patrioti, buona parte dei quali si diedero alla fuga riparando a Rieti,allora compresa fra “gli Stati Romani”, ove poterono nascondersi e poi trovare accoglienza quando l’arrivo della prima legione di Garibaldi e la sommossa popolare di Roma,seguita all’assassinio di Pellegrino Rossi, portò alla proclamazione dell’ effimera Repubblica voluta da Mazzini.

Con la caduta della Repubblica,nel luglio del 1849, e il ristabilimento dell’ordine nel Regno delle Due Sicilie ebbe inizio l’azione repressiva.

Frequentissimi in quel periodo furono i contatti fra la Sottointendenza di Cittaducale e la Delegazione Apostolica di Rieti mirati ad assicurare alla “giustizia” di Sua Maestà Siciliana i fuoriusciti abruzzesi, molti dei quali si erano sparpagliati in località della Sabina e del Viterbese.

L’arresto e la consegna dei Patrioti civitesi ed antrodocani alla gendarmeria borbonica avvenne fra la fine del 1849 e il 1851. Gli sventurati vennero condotti all’Aquila per essere giudicati dalla Gran Corte Criminale e dalla Corte Speciale che inflissero loro lunghe pene detentive : 22 anni di “ferri duri” a Giustino Ranalli e Nicola Paolessi , 30 anni a Raffaele Paolessi, Teseo Malatesta ed Alfonso Zeuli, quest’ultimo morto in carcere. Pene altrettanto dure furono inflitte a tutti gli altri provenienti da svariate località dell’Abruzzo e del Meridione.

A testimonianza di ciò, oltre ai fascicoli processuali e documenti , conservati presso gli Archivi di Stato dell’Aquila e di Rieti (ampiamente citati dal Di Nicola), c’è un prezioso reperto attualmente conservato dagli eredi di Giustino Ranalli .

Si tratta di un libretto intitolato “Stato dei condannati politici per gli avvenimenti nel Regno di Napoli dal 1848 in poi”, compilato dal Ranalli di suo pugno mentre “rattrovavasi nel Bagno penale di Procida” e contenente i nominativi di 827 detenuti per motivi politici , molti dei quali morti in carcere, suddivisi per provincia di provenienza e con indicazione degli anni di pena loro inflitti .

Ce ne è dunque abbastanza perché questi patrioti, del tutto sconosciuti alle presenti generazioni, possano essere rimossi dall’oblio e commemorati come protagonisti di un Risorgimento, fatto anche da figure rimaste oscure, ma non per questo meno meritevoli di essere omaggiate per i sacrifici patiti in nome di ideali repubblicani,che, trascurati dal quadro dell’Unità nazionale , avrebbero tuttavia trovato completa realizzazione nell’Italia contemporanea.

ALBERTO RANALLI

Iscrizioni 2011 alla “Pro-Loco”

Si informa la cittadinanza che per ricevere le iscrizioni alla Pro-Loco per l’anno in corso, la sede sarà aperta il martedì e il giovedì dalle ore  17,30 alle ore 18,30 e il sabato dalle ore 10 alle ore 12. La quota d’iscrizione è di Euro 10. Coloro che intendano ricevere la UNPLI card, dovranno corrispondere in aggiunta Euro 5 per costo tessera e spese varie. Le tessere UNPLI saranno richieste a iscrizioni avvenute e consegnate non appena possibile.

Il direttivo 13/01/2011